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Cosa fare se la motosega non parte più? Il controllo facile prima di chiamare un tecnico

📅 19 Agosto 2026✍️ di Giorgio Taviani⏱️ 5 min di lettura

La motosega è uno strumento indispensabile per chi ama prendersi cura del proprio giardino e della vegetazione intorno a casa. Ma cosa succede quando improvvisamente non vuole più partire? Prima di correre dal tecnico e spendere soldi che potrebbero essere evitati, ci sono una serie di controlli semplici che chiunque può fare in autonomia. In questa guida vi accompagnerò attraverso i passaggi più importanti per diagnosticare il problema e tentare una soluzione rapida.

Perché la motosega non parte al primo strappo?

Quando tiriamo la corda di avviamento e il motore non accende subito, spesso il problema non è grave come sembra. Le cause più comuni sono il carburante vecchio, la candela sporca, il filtro dell’aria intasato o l’ostruzione della valvola di sfiato. Partiamo da questi elementi perché sono i responsabili nel 90% dei casi di motoseghe recalcitranti.

Cominciate dal carburante. Se la motosega è rimasta ferma per parecchie settimane o mesi, il benzene si ossida e perde le sue proprietà. In tal caso, dovete svuotare completamente il serbatoio e rabboccarlo con carburante nuovo, meglio se arricchito con additivi specifici che mantengono la miscela stabile nel tempo.

La candela è il secondo elemento da controllare. Smontarla è semplice: vi servirà solo una chiave giusta. Se è ricoperta di sporco o carbonio, potete pulirla delicatamente con una spazzola metallica fine o sostituirla se apparentemente danneggiata. Una candela sporca impedisce la corretta accensione della miscela aria-carburante.

Come pulire il filtro dell’aria e quando è necessario?

Il filtro dell’aria è un componente fondamentale per il corretto funzionamento del motore. Quando è intasato, l’aria fatica a fluire verso i cilindri, compromettendo la combustione e rendendo il motore pigro o addirittura impossibile da avviare. Per controllarlo, vi basta accedere al coperchio superiore della motosega, solitamente fissato con pochi bulloni.

Se il filtro è in schiuma, potete estrarlo e soffiarlo con forza per liberarlo dalla polvere. Se è molto sporco, immergetelo in benzina e lasciatelo a bagno qualche minuto, quindi fatelo asciugare bene prima di reinstallarlo. I filtri in carta, invece, vanno semplicemente sostituiti quando visibilmente grigi o neri.

Questo controllo richiede meno di dieci minuti ma spesso risolve il problema. Vi consiglio di farlo almeno una volta al mese se usate la motosega frequentemente, specialmente se operate in ambienti polverosi come durante il taglio di legna stagionata.

Qual è il ruolo della valvola di sfiato e come verificarla?

La valvola di sfiato, o valvola a spillo, è responsabile dell’equilibrio della pressione nel serbatoio del carburante. Quando questa si ostruisce, il carburante non riesce a fluire verso il carburatore e il motore non parte. È uno dei problemi meno noti ma piuttosto frequente, soprattutto sulle motoseghe più anziane.

La valvola si trova solitamente sul serbatoio del carburante ed è un piccolo foro con un minuscolo spillo. Per verificarla, potete usare un ago sottile o uno stuzzicadenti: inseritelo con delicatezza nel foro per rimuovere eventuali depositi di sporco o residui di carburante ossidato. Una volta pulita, il carburante dovrebbe defluire correttamente verso il motore.

Questo intervento è più tecnico degli altri, ma rimane alla portata di chiunque abbia un po’ di manualità. Se comunque non vi sentite a vostro agio, lasciate questo controllo al tecnico specializzato.

Come regolare la miscela aria-carburante?

Le motoseghe moderne, così come altri Motori a combustione interna, hanno dei regolatori di minima e di massima per ottimizzare il rapporto tra aria e carburante. Se questi sono fuori taratura, il motore potrebbe avere difficoltà a partire o partire male. Sul corpo del carburatore troverete generalmente due o tre viti di regolazione, etichettate con lettere come H, L e T.

La vite L controlla la miscela a minimo (bassi giri), la vite H quella a massimo (alti giri), e la vite T regola il minimo stesso. Se non siete sicuri di come intervenire, non girate le viti a caso: rischiate di danneggiare il motore. Un’errata regolazione può peggiorare la situazione.

Se pensate che il problema sia la regolazione, vi consiglio di documentarvi sul manuale specifico della vostra motosega oppure di rivolgervi a un tecnico. La corretta taratura di questi parametri richiede spesso attrezzi specializzati e esperienza.

Che ruolo ha la pulizia della presa d’aria del sistema di raffreddamento?

Le motoseghe utilizzano l’aria per raffreddare il motore durante il funzionamento, tramite apposite feritoie. Se queste si intasano di polvere o residui di legno, il motore tende a surriscaldarsi durante il lavoro e questo può comprometterne l’accensione successiva. Una semplice pulizia con una spazzola morbida o un panno umido può fare miracoli.

Verificate anche le palette di ventilazione sul volano motore. Se sono danneggiate o rotte, il flusso d’aria si riduce drasticamente. In questo caso, la sostituzione è necessaria e rappresenta un intervento un po’ più complesso che richiede lo smontaggio della testata.

Quali sono i segnali che il problema è più serio?

Se dopo aver controllato tutti questi elementi la motosega continua a non partire, potrebbe esserci un problema più profondo come una perdita di Compressione nei cilindri, un danno alla marmitta o un guasto al sistema di accensione. Anche la benzina potrebbe aver danneggiato il carburatore internamente a causa della lunga sosta.

In questi casi, non insistete: è arrivato il momento di contattare un tecnico qualificato. Tentare di risolvere da soli potrebbe peggiorare la situazione e aumentare i costi di riparazione.

Domande frequenti in pochi secondi

Posso usare qualsiasi tipo di benzina? No, le motoseghe richiedono benzina con indice di ottani non inferiore a 90, possibilmente senza etanolo aggiunto.

Ogni quanto devo cambiare l’olio della catena? Controllatelo prima di ogni utilizzo e rabboccate se necessario; cambiate completamente il serbatoio almeno una volta all’anno.

La motosega parte ma si spegne subito, cosa fare? Verificate la regolazione del minimo e controllate che lo scarico della marmitta non sia ostruito da residui.

Conviene lasciare benzina nel serbatoio durante l’inverno? No, assolutamente. Svuotate il serbatoio prima di immagazzinare la motosega per lunghi periodi.

Quanto costa una revisione dal tecnico? Mediamente tra 50 e 120 euro, a cui si aggiungono le spese per eventuali pezzi di ricambio.

Giorgio Taviani

Giorgio Taviani si è specializzato nella cura delle piante da interni dopo aver lavorato per anni nelle serre di un noto vivaio piemontese. Ha una collezione di oltre cento specie tra felci, ficus e orchidee. Incoraggia i lettori a creare angoli verdi in casa attraverso consigli pratici e soluzioni semplici.